EnglishArabicFrançais
 
 
 
Presentazione
 
 


Il convegno Broadening Horizons è rivolto a giovani studiosi e ricercatori che operano nelle diverse discipline di studio che riguardano il Vicino Oriente antico e il Mediterraneo Orientale.

L’obiettivo principale della conferenza è promuovere il dibattito scientifico e il confronto tra giovani ricercatori, con lo scopo di creare un ambiente scientifico stimolante e idoneo all’esposizione delle proprie ricerche e con l’intento di incoraggiare scambi di esperienze, idee, discussioni e problemi tra i partecipanti.

La 4a edizione del convegno sarà ospitata dall’Università di Torino nelle giornate del 25, 26, 27 e 28 ottobre 2011 nella sala della Biblioteca “Arturo Graf” della Facoltà di Lettere e Filosofia, presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Torino in via Po 17.
L’edizione torinese mantiene intatto lo spirito con cui è nato e si è sviluppato il convegno Broadening Horizons essendo organizzato da ed essendo rivolto a giovani ricercatori, come è avvenuto nelle precedenti edizioni tenutesi all’Università di Ghent nel 2006, all’Università di Lione nel 2007 e presso l’Università autonoma di Barcellona nel 2010.

Le principali finalità del convegno Broadening Horizons sono:

• offrire l’opportunità a giovani studiosi di esporre le proprie ricerche all’interno di una conferenza internazionale, stimolando approcci e metodologie multidisciplinari
• promuovere il dibattito e il dialogo scientifico tra giovani ricercatori che si occupano di tematiche inerenti al Vicino Oriente antico
• favorire la presentazione di dati, studi e risultati ottenuti mediante la ricerca e lo studio sul campo

L’area geografica

L’area geografica presa in esame comprende il Mediterraneo Orientale e il Vicino Oriente, senza alcuna restrizione cronologica.
In considerazione del ruolo svolto dall’Università di Torino nella ricerca storica e archeologica nei territori dell’Asia Centrale, è obiettivo per la 4a edizione del convegno allargare ulteriormente l’orizzonte geografico e gli interessi di indagine alle problematiche della ricerca nei territori dell’Asia Centrale.

I temi
La conferenza è suddivisa in cinque sessioni, ognuna dedicata ad un tema specifico:
• lo sfruttamento delle risorse naturali del territorio e l’analisi delle strategie di sussistenza
• l’impatto delle dinamiche umane nel processo evolutivo del territorio
• la ricostruzione socio-economica degli antichi modelli di società, sulla base dei dati archeologici, storici e territoriali
• i modelli di insediamento e le reti commerciali
• l’applicazione delle nuove tecnologie alla ricerca archeologica

Partecipanti

La conferenza si rivolge in particolar modo a dottorandi e ricercatori ai primi anni di esperienza. Sono inoltre ben accetti giovani studiosi, studenti della Scuola di Specializzazione in Archeologia, laureandi e laureati della Specialistica.
Le diverse sessioni possono essere sede di esposizione di lavori e ricerche, di confronto e dibattito e di scambio di informazioni e conoscenze. Ogni sessione sarà aperta da un moderatore che presenterà uno specifico ambito della ricerca.

Lingue

La lingua del convegno è l’inglese, tuttavia saranno accettate esposizioni in lingua francese. Nessun servizio di traduzione sarà attivo durante il convegno.
Il Comitato Organizzatore intende promuovere e incoraggiare un contesto interculturale e multilinguistico.